giovedì 24 febbraio 2011

Auguri Signora del canto Renata Scotto , una delle piu' grandi voci di tutti i tempi. Scandaloso e vergognoso che i media Italiani non se ne ricordino, mentre al Met le dedicheranno una serata


Oggi compie 77 anni la grandissima soprano Renata Scotto, forse sconosciuta a molti ( assurdo...), nata il 24 febbraio 1934 a Savona. Insignita dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali come il Premio Abbiati e il Frankfurter Allgemeine per il ruolo di Marescialla nel Rosenkavalier di Richard Strauss. Nata  come  contralto si scoprì, dopo tre anni di studio, soprano lirico-leggero.

Il debutto all'età di 18 anni al  Teatro Gabriello Chiabrera della sua città interpretando Violetta nella Traviata di Giuseppe Verdi.
Nel 1953 interpretò Madama Butterfly di Giacomo Puccini, ancora a Savona. Nello stesso anno fu al Teatro Nuovo di Milano ancora con la Traviata; all'Alfieri di Torino in Margherita da Cortona di Licinio Refice; a Bagnacavallo e a Osimo in L'amico Fritz di Pietro Mascagni; ma, cosa più importante, esordì al Teatro alla Scala nel ruolo di Walter ne La Wally di Alfredo Catalani: era il 7 dicembre 1953 e la Scotto ebbe quindici chiamate.
Già nel 1957 Renata Scotto era diventata una celebrità per l'Italia; ma anche all'estero i successi non mancavano. Alla fine di quell'anno, il Teatro alla Scala andò ad Edimburgo per rappresentare La sonnambula di Vincenzo Bellini con Maria Callas come Amina. Lo spettacolo riuscì così bene che il Teatro alla Scala decise di aggiungere altre recite. Ma la Callas, che aveva altri impegni non poté cantare nelle recite supplementari; così, con solo due giorni di preavviso, Renata Scotto sostituì Maria Callas (3 settembre 1957). Fu un successo enorme e la Scotto divenne una stella internazionale.
Il 2 giugno 1960, sposò il violinista Lorenzo Anselmi.
Il 13 ottobre 1965, fece il suo trionfale debutto al Metropolitan Opera di New York come Cio-Cio-San nella Madama Butterfly.
Nel 1977 interpretò Mimì, al Metropolitan Opera, in una delle più grandi edizioni del secolo della Bohème di Puccini, accanto a Luciano Pavarotti nel pieno dei suoi mezzi vocali e diretta da James Levine.
In anni più recenti la Scotto ha aggiunto parecchi nuovi ruoli al suo repertorio. Ad esempio la Medium di Gian Carlo Menotti, La voce umana di Francis Poulenc, Marschallin in Der Rosenkavalier (Il cavaliere della rosa) di Richard Strauss (1992), Erwartung (Schönberg), e la sua prima Kundry in Parsifal (di Richard Wagner) nel 1995 e Klytamnestra (Elektra di Richard Strauss).
Dal 1986 si occupa di regie d'opera: la prima fu Madama Butterfly al Metropolitan Opera di New York. Lavoro approdato poi sui palcoscenici dell'Arena di Verona, dell'Opera di Miami, Palm Beach e Genoa. In Italia anche curò la regia de Il pirata di Vincenzo Bellini al Festival belliniano di Catania del 1993. Nel 1994, nella stessa città, la regia de La sonnambula e a Miami (2008), Detroit (2009), Turandot (Atenas, 2009), La Boheme (Chicago, Palm Beach), Norma (Helsinki, 2007), Lucia di Lammermoor (Thesaloniki, 2006)
Nel marzo del 1995 alla City Opera di New York diresse la regia della Traviata, che fu ripresa in diretta dalla televisione americana e si aggiudicò il prestigioso Emmy Award come miglior evento televisivo ripreso dal vivo.
Dal 1997 è Accademico di Santa Cecilia di Roma. Nello stesso anno creò, grazie ai finanziamenti del Governo italiano, della Regione Liguria e del Comune di Albissola Marina, l'"Accademia operistica Renata Scotto".
Da diversi anni risiede stabilmente negli Stati Uniti. Il Met di New York dedicherà una serata, il 27 Febbraio, alla grandisissima cantante, mentre in Italia si parla di Sanremo, dei vestiti di Belen e della Canalis.
http://www.metoperafamily.org/guild/calendar/detail.aspx?id=4523
Nel video l'indimenticabile Mimì della Boheme di Puccini.



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Pietro Spagnoli

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