E' noto da anni che in città aumentano le malattie respiratorie e le allergie, a causa del forte inquinamento. Da uno studio Canadese arriva ora l'evidenza di un legame tra il rischio di tumore al seno e l'inquinamento urbano. La ricerca è stata condotta nella citta' di Montreal, da cui e' emerso che nei quartieri con un livello di inquinamento piu' alto c'e' anche una maggiore incidenza di questa patologia. I ricercatori della McGill University hanno usato uno studio del 2005 per creare due mappe dell'inquinamento da ossido di azoto nella citta' di Montreal nel 1996 e nel 1986. Sulla mappa sono stati poi indicati gli indirizzi delle donne che hanno avuto una diagnosi di cancro al seno nel 1996-1997, e il risultato e' stato che la prevalenza maggiore si aveva nelle aree piu' inquinate. ''Abbiamo trovato un link preciso tra il tumore al seno post menopausa e l'esposizione all'ossido di azoto, che e' un ottimo indicatore del livello di inquinamento urbano - ha spiegato Mark Goldberg, autore dello studio - a Montreal il livello varia tra 5 e 30 ppm, e il rischio aumenta del 25 per cento per ogni aumento di 5 ppm nel livello di questo inquinante " . Goldberg spiega che i risultati devono essere interpretati con 'prudenza'. Lo studio non dimostra che il biossido di azoto provoca il cancro al seno.
Un limite della ricerca, spiegano, e' che le donne potrebbero essere state esposte non a casa ma al lavoro, quindi in zone diverse, anche se studi fatti in altre citta' hanno confermato questi risultati.

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