venerdì 5 febbraio 2010

Pancreas artificiale: non piu' utopia

Importante ricerca sul diabete , condotta dai ricercatori dell'Università di Cambridge in Gran Bretagna , e pubblicata sulla prestigiosa rivista Lancet . Ideato un prototipo di pancreas sintetico quasi del tutto autonomo che è stato testato con successo in tre trial clinici su giovanissimi pazienti. Si tratta di un congegno cosiddetto 'a circuito chiuso' che misura in tempo reale la glicemia del paziente e permette di regolare il rilascio di insulina dalla pompa.
Il prototipo è stato testato su un gruppo di bambini e adolescenti confrontandolo con un dispositivo più 'primitivo' che rilascia a intervalli di tempo costanti dosi di insulina predefinite. Il dispositivo mantiene in equilibrio la glicemia notturna anche quando il bambino ha mangiato troppo a cena o fatto sport, due condizioni che squilibrano i valori glicemici. In Italia ci sono circa 200 mila persone con diabete 1, di cui 14 mila tra gli 0-18 e di questi 40 mila circa hanno meno di cinque anni, numero destinato a salire perchè la malattia affligge sempre di più bambini piccoli . Il dispositivo testato in questo lavoro è più avanzato e più preciso grazie ad un sistema a circuito chiuso che permette di regolare l'insulina a seconda della glicemia, e grazie ad algoritmi di controllo infallibili. Gli autori hanno condotto tre studi clinici da Aprile 2007 a Settembre 2008, su bambini e adolescenti tra 5 e 18 anni presso il Wellcome Trust Clinical Research Facility dell'Addenbrook's Hospital di Cambridge. Il 'pancreas sintetico' è stato confrontato con un congegno primitivo che rilascia insulina in dosi predefinite, che quindi non 'sente' in tempo reale il bisogno del paziente.
I giovani indossavano uno dei due dispositivi di notte mentre dormivano. In entrambi i casi c'era il controllo manuale del'infermiera sulla pompa per iniettare insulina. Il risultato è stato che il 'pancreas artificiale' controlla molto meglio la glicemia e i livelli di insulina da iniettare dimezzando il rischio di ipoglicemia notturna in ogni condizione del bambino (indipendentemente da cosa ha mangiato a cena o dallo sport che ha fatto di giorno). Secondo i ricercatori il pancreas artificiale è così preciso da essere utilizzabile anche in ambiente domestico, senza la presenza di un esperto. In futuro si pensa a un dispositivo completamente automatico che trasmetta in wireless i dati dal misuratore glicemico in modo da rendere inutile il controllo manuale, e allora veramente saremo entrati nell'era del pancreas artificiale.
Gli sbalzi glicemici sono frequenti, soprattutto nei giovani, e lo scompenso metabolico accelera tutte le complicanze del diabete. Il dispositivo potrebbe davvero essere utile per regolarizzare al meglio il compenso.

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Magda Olivero 1910-2014

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