mercoledì 29 febbraio 2012

L'eterno dilemma . Smettere di fumare. LO spray alla nicotina efficace per la dipendenza

Mentre escono sempre nuovi studi sui danni da fumo, edi costi correlatyi, ne escono altrettanti sulle nuove metodiche per smettere. Secondo una nuovas ricerca Danese, pubblicata sull'European Respiratory Journal, lo spray che rilascia nicotina sarebbe un metodo efficace per combattere la dipendenza , soprattutto nel lungo termine . Il team di studiosi del Gentofte Hospital a Copenhagen, in Danimarca, ha 'scoperto che rispetto a uno 'spray placebo', quello alla nicotina raddoppia le probabilita' di smettere di fumare. Secondo i ricercatori, l'efficacia dello spray dipende dalla rapidita' della consegna di nicotina al flusso sanguigno per fermare immediatamente la voglia di accendere una sigaretta. La terapia sostitutiva con nicotina (NRT) e' una delle tante opzioni per aiutare i fumatori a liberarsi dal vizio utilizzando metodi sotto forma di cerotti, gomme, pastiglie e spray nasali. Lo spray per bocca e' il metodo piu' recente e, secondo lo studio, il piu' efficace. Tra i vantaggi rilevati: lo spray puo' essere utilizzato sempre per alleviare i sintomi di astinenza, al contrario dei cerotti che erogano una dose costante di nicotina nel sangue nel corso della giornata. Nel nuovo studio che ha coinvolto 479 fumatori indotti ad usare lo spray per 12 settimane, quasi il 14 per cento dei fumatori aveva smesso di fumare dopo un anno, contro circa il sei per cento di quelli trattati con lo spray placebo.
Aspettiamo conferme.

martedì 28 febbraio 2012

I Primari ospedalieri lanciano l'allarme. Troppi esami inutili per paura di denunce

Medicina difensiva. Questo termine viene ripetuto ogni giorno, ed è alla base di molti sprechi per il SSN. Troppi esami richiesi per paura di persecuzioni legali da parte dei medici ospedalieri e dei Pronto Soccorso. "Ci costringono a fare molti esami diagnostici inutili. Tra il 30 e il 50 per cento di quelli che vengono fatti negli ospedali lo è". Questa l'accusa del presidente dell'Anpo Lazio, Associazione Nazionale Primari Ospedalieri, Domenico Carnì, a margine di un incontro sulla responsabilità professionale del medico. Per spiegare la mole di esami inutili, Carnì afferma che dipende «dal dover prevenire le accuse di omissione che ci vengono rivolte». La situazione negli ospedali è degenerata al punto che «le assicurazioni scappano e molte strutture restano senza. In alcuni nosocomi, per esempio in Toscana» aggiunge «si è istituito un fondo-salvadanaio, usato per gli esborsi, in caso di contenziosi legali». Ben venga dunque, per Carni' l'ipotesi di "calmierare" le polizze assicurative che sarebbe contenuta in un emendamento presentato dal governo all'interno del decreto liberalizzazioni. I fronti aperti, oltre alla medicina difensiva, sono ancora molti: la gestione delle emergenze, il taglio dei posti letto degli ospedali (10.000 dal 2000 nel Lazio) e il precariato. Su questo ultimo punto si è aperto un tavolo di confronto con la Regione Lazio per la regolarizzazione di 3.200 operatori della sanità precari «quasi tutti impiegati nei reparti di emergenza», i cui contratti sono stati prorogati al 31 dicembre 2012. L'ipotesi allo studio è quella di indire dei concorsi ma per ora non si è ancora arrivati a un accordo.

Ravel - L'enfant et les sortileges

Loading...